sabato 24 aprile 2010

Appunti di trading #1: La disciplina è la chiave

Scusate l'assenza molto prolungata, ma sono stati mesi abbastanza complicati, durante i quali non ho potuto occuparmi della mia attività preferita, ovvero il trading.

Ricomincio dunque a scrivere qui, ma con un approccio diverso. Resteranno le analisi di alcuni indici interessanti (probabilmente nel fine settimana), mentre inizierò a condividere con voi alcune delle sensazioni, delle emozioni e dei consigli che il mio primo anno di trading mi ha donato.

E voglio cominciare con quello che per me è fondamentale per affrontare questa attività, ovvero la disciplina. Puoi essere un grande matematico, puoi usare tutti i modelli, tutti gli strumenti tecnici che vuoi, puoi avere una gran fortuna, ma niente di tutto questo serve nel trading se non hai disciplina. Il trading non è fatto per chi è intelligente, bensì per chi conosce la paura e per chi ha disciplina.

La regola fondamentale, infatti, è questa: se non hai capitale non puoi fare trading e se non puoi fare trading devi trovarti un altro lavoro. Se finisci i soldi sei fuori. Questo significa essere disciplinati abbastanza da riuscire a controllare le perdite che, inevitabilmente, ci capiteranno. E questo vale soprattutto nei primi sei mesi di attività, dove il 99% dei trader finiscono per perdere le loro somme più grandi e spesso escono dal gioco per non tornarvi più. I casi sono due: o rimanete nel mercato abbastanza da maturare una certa esperienza per riuscire a guadagnare con costanza oppure venite spremuti fino all'osso e buttati fuori. Se siete disciplinati perderete all'inizio, ma vi resterà abbastanza per usare la vostra esperienza per cominciare a vincere. Se non siete disciplinati in men che non si dica i vostri soldi andranno nelle tasche di qualcun altro. Se infine siete disciplinati ma dopo molti mesi non cominciate a vincere, vuol dire che il trading non fa per voi. Queste sono le vostre alternative, non ce ne sono altre. Decidete che tipo di trader volete essere, prima di aprire un conto titoli.

Ok, abbiamo capito, per fare questo mestiere serve disciplina. Ma all'atto pratico, che significa? Disciplina, in pratica, significa che prima di entrare in un mercato dobbiamo avere una strategia e soprattutto la forza mentale di seguirla. E la strategia di base del trading consta di tre livelli:
  1. l'entrata;
  2. la perdita;
  3. il profitto.
La strategia, poi, può essere arricchita di altri elementi, ma fermiamoci a questi, per ora. Prima di entrare sul campo di battaglia, dobbiamo quindi compiere le seguenti operazioni:
  • decidere il livello di entrata, ovvero a quale prezzo compreremo;
  • decidere il livello di uscita con profitto (take profit);
  • decidere il livello di uscita con perdita (stop loss);
Ad esempio: compro quando il titolo raggiunge 1000 (entrata), vendo se raggiunge 970 (stop loss) o 1050 (take profit). Questa è la strategia di base: rispettatela e sarete già a metà dell'opera. All'inizio, probabilmente, solo un terzo dei vostri trade finirà in profitto, e probabilmente perderete denaro, ma è ok. Con il tempo e l'esperienza (e con disciplina), riuscirete ad individuare i segnali giusti con sempre migliore precisione, e quindi ad alzare la vostra media. Ho letto di trader che riescono ad andare in profitto fino al 90% delle volte (sì, anche loro ogni tanto perdono): ma per fare ciò sono incorsi, prima, in perdite stratosferiche, che spesso li han lasciati senza nulla. E nel 99% dei casi si trattava di mancanza di disciplina (negli altri di fatalità, ad esempio se ne va la corrente, cade la linea telefonica, Bin Laden abbatte le Torri Gemelle). Ma ne riparleremo.

Non fate come me quando ero un novizio: il mercato è infido, questa è una guerra. Lì fuori ci sono milioni di persone che vogliono i vostri soldi. E se li prenderanno, perché sono più bravi di voi. Voi potete solo decidere quanto dar loro al massimo. Quindi:
  • Non pensate "ok, è scattato lo stop, ma io rimango dentro un altro po' perché secondo me fra poco risale". Mi sarà capitato una volta su 100: quelli lì fuori sono bravi a darvi questa illusione;
  • Non prendete sottogamba il take profit: all'inizio io non lo fissavo mai e puntualmente non sapevo quando uscire. E altrettanto puntualmente finivo per perdere ciò che avevo guadagnato. Quindi fissatelo e rispettatelo.
Questo è il livello base del trading. Se sapete questo, se riuscite a fare questo, avrete una possibilità in più di non prendere mazzate. Fidatevi di uno che ne ha prese, e tante, prima di capire dove stava sbagliando.

La prossima volta: la gestione della posizione.

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