Ricomincio dunque a scrivere qui, ma con un approccio diverso. Resteranno le analisi di alcuni indici interessanti (probabilmente nel fine settimana), mentre inizierò a condividere con voi alcune delle sensazioni, delle emozioni e dei consigli che il mio primo anno di trading mi ha donato.
E voglio cominciare con quello che per me è fondamentale per affrontare questa attività, ovvero la disciplina. Puoi essere un grande matematico, puoi usare tutti i modelli, tutti gli strumenti tecnici che vuoi, puoi avere una gran fortuna, ma niente di tutto questo serve nel trading se non hai disciplina. Il trading non è fatto per chi è intelligente, bensì per chi conosce la paura e per chi ha disciplina.
La regola fondamentale, infatti, è questa: se non hai capitale non puoi fare trading e se non puoi fare trading devi trovarti un altro lavoro. Se finisci i soldi sei fuori. Questo significa essere disciplinati abbastanza da riuscire a controllare le perdite che, inevitabilmente, ci capiteranno. E questo vale soprattutto nei primi sei mesi di attività, dove il 99% dei trader finiscono per perdere le loro somme più grandi e spesso escono dal gioco per non tornarvi più. I casi sono due: o rimanete nel mercato abbastanza da maturare una certa esperienza per riuscire a guadagnare con costanza oppure venite spremuti fino all'osso e buttati fuori. Se siete disciplinati perderete all'inizio, ma vi resterà abbastanza per usare la vostra esperienza per cominciare a vincere. Se non siete disciplinati in men che non si dica i vostri soldi andranno nelle tasche di qualcun altro. Se infine siete disciplinati ma dopo molti mesi non cominciate a vincere, vuol dire che il trading non fa per voi. Queste sono le vostre alternative, non ce ne sono altre. Decidete che tipo di trader volete essere, prima di aprire un conto titoli.
Ok, abbiamo capito, per fare questo mestiere serve disciplina. Ma all'atto pratico, che significa? Disciplina, in pratica, significa che prima di entrare in un mercato dobbiamo avere una strategia e soprattutto la forza mentale di seguirla. E la strategia di base del trading consta di tre livelli:
- l'entrata;
- la perdita;
- il profitto.
- decidere il livello di entrata, ovvero a quale prezzo compreremo;
- decidere il livello di uscita con profitto (take profit);
- decidere il livello di uscita con perdita (stop loss);
Non fate come me quando ero un novizio: il mercato è infido, questa è una guerra. Lì fuori ci sono milioni di persone che vogliono i vostri soldi. E se li prenderanno, perché sono più bravi di voi. Voi potete solo decidere quanto dar loro al massimo. Quindi:
- Non pensate "ok, è scattato lo stop, ma io rimango dentro un altro po' perché secondo me fra poco risale". Mi sarà capitato una volta su 100: quelli lì fuori sono bravi a darvi questa illusione;
- Non prendete sottogamba il take profit: all'inizio io non lo fissavo mai e puntualmente non sapevo quando uscire. E altrettanto puntualmente finivo per perdere ciò che avevo guadagnato. Quindi fissatelo e rispettatelo.
La prossima volta: la gestione della posizione.
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